Ed ecco come festeggio la festa del papà. Festeggio con Omero. E faccio gli auguri a tutti i papà, specie i neopapà naturalmente.
E così dicendo, splendente, Ettore tese le braccia al figlio. Ma il bimbo con uno strillo si strinse contro il petto della balia, alla sua bella cintura, spaventato dall'aspetto del suo amato padre, impaurito dall'elmo di bronzo e dal ciuffo di crine che vedeva ondeggiare terribile sulla punta.
Sorrisero il padre amato e la nobile madre: e subito lo splendente Ettore si sfilò dal capo l'elmo scintillante e lo posò per terra;
e baciò il figlio amato, lo prese tra le braccia,
e rivolse una preghiera a Zeus e agli altri dei:
" Zeus e voi dei tutti, fate che questo mio figlio cresca come me, primo tra i Troiani, così forte e bello, e sia signore di Ilio: e che un giorno qualcuno, vedendolo tornare dalla guerra, possa dire 'è molto più forte di suo padre'; e ne riporti le spoglie sporche di sangue del nemico ucciso. E la madre se ne rallegri nel cuore."
Disse così e restituì il figlio alla sposa, mettendoglielo tra le braccia: ed ella lo strinse al seno odoroso, sorridendo tra le lacrime. Lo sposo, guardandola, si commosse. E l'accarezzò, parlandole.
Sorrisero il padre amato e la nobile madre: e subito lo splendente Ettore si sfilò dal capo l'elmo scintillante e lo posò per terra;
e baciò il figlio amato, lo prese tra le braccia,
e rivolse una preghiera a Zeus e agli altri dei:
" Zeus e voi dei tutti, fate che questo mio figlio cresca come me, primo tra i Troiani, così forte e bello, e sia signore di Ilio: e che un giorno qualcuno, vedendolo tornare dalla guerra, possa dire 'è molto più forte di suo padre'; e ne riporti le spoglie sporche di sangue del nemico ucciso. E la madre se ne rallegri nel cuore."
Disse così e restituì il figlio alla sposa, mettendoglielo tra le braccia: ed ella lo strinse al seno odoroso, sorridendo tra le lacrime. Lo sposo, guardandola, si commosse. E l'accarezzò, parlandole.
Ma parliamo di questo padre, che dice del figlio "possa diventare molto più forte di suo padre", non "come suo padre", non semplicemente "più forte", no, ma proprio "molto più forte di suo padre", questo è un grandissimo padre. Un padre adulto, che non gareggia con i suoi figli come certi padri-bambini o padri-adolescenti (che conosco), ma, giustamente secondo il suo ruolo, sa che deve fare loro da trampolino (il che implica saldezza ed elasticità, insieme).
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